Una forma di ictus che costituisce un quarto dei casi di questa patologia non dipende, come si pensava finora, dal blocco di un’arteria causato da depositi di grasso, bensì dal suo allargamento. Una ricerca scientifica pubblicata sulla rivista Circulation potrebbe tradursi in una prevenzione più efficace per molti pazienti, che attualmente assumono farmaci non ideali per scongiurare questo tipo di ictus.
Ictus lacunare: che cos’è e quali sono i sintomi
La scoperta riguarda l’ictus lacunare, un tipo di ictus (una patologia cerebrovascolare) di piccole dimensioni, cioè con danno cerebrale non più esteso di 1,5 cm, che interessa strutture cerebrali profonde, ossia posizionate al di sotto della corteccia cerebrale.
Questo tipo di ictus può colpire le piccole arterie che riforniscono di ossigeno il cervello in profondità ed è spesso associato alla malattia dei piccoli vasi cerebrali, una disfunzione dei vasi sanguigni di piccole dimensioni. L’ictus lacunare si manifesta soprattutto nelle persone anziane con diabete o ipertensione, e può essere seguito da altri piccoli ictus dello stesso tipo: è causa di declino cognitivo, demenza e perdita di sensibilità da un lato del corpo.
Una causa inaspettata
Gli scienziati dell’Università di Edimburgo e dell’UK Dementia




