
di Gabriele Fedrizzi
Pronto a sfidare l’uscente Simoni per la seconda carica. Intanto i dati di bilancio del Consorzio delle cooperative di consumo sono positivi: le vendite raggiungono i 618 milioni
La fiducia dei soci di Sait Coop, il Consorzio delle cooperative di consumo trentine, nei confronti del presidente Renato Dalpalù non è mancata nemmeno questa volta, con la riconferma ottenuta nell’assemblea di ieri pomeriggio, 15 maggio. Ma potrebbe durare decisamente meno dei consueti tre anni questo terzo mandato del presidente di Sait, che ha infatti un biglietto di sola andata sulla scrivania datato 12 giugno.
Due cariche per alcuni mesi
Direzione? Via Segantini naturalmente, dove tra meno di un mese sfiderà il presidente uscente Roberto Simoni per la guida della Cooperazione Trentina. In caso di vittoria, Dalpalù manterrebbe quindi per alcuni mesi entrambe le cariche, fino all’elezione di un successore alla presidenza del Consorzio delle cooperative di consumo trentine. Nel frattempo, però, si mostra concentrato sulle sfide di Sait e ricorda i risultati ottenuti lo scorso anno, che emergono dal bilancio 2025, approvato ieri in assemblea: le vendite al pubblico del Sistema Sait, composto di consorzio e famiglie cooperative, ammontano a 618 milioni, con un incremento di




