CONCEPT MANIFESTO
Al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este, la BMW ha tolto i veli alla Vision BMW Alpina, una concept car che non è solo un esercizio di stile, ma un vero e proprio manifesto programmatico. Si tratta del primo prototipo presentato da quando il marchio di Buchloe è stato pienamente integrato nel BMW Group, segnando l’inizio di un nuovo capitolo che punta a ridefinire il concetto di lusso sportivo.
UN DESIGN CHE OMAGGIA LA STORIA
Lunga ben 5,2 metri, la Vision Alpina è una maestosa coupé 2+2 che trasuda presenza e dinamismo. Il design è un sapiente mix di citazioni storiche e modernità: il frontale è caratterizzato dal celebre “shark nose” (muso di squalo), che reinterpreta il doppio rene BMW come una scultura tridimensionale retroilluminata. Le fiancate, pulite ed eleganti, ospitano i classici cerchi multi-razza (da 22″ davanti e 23″ dietro) e le iconiche strisce. Queste ultime, un marchio di fabbrica Alpina dal 1974, non sono più semplici adesivi ma vengono ora dipinte a mano sotto il trasparente della carrozzeria, a sottolineare un posizionamento ancora più esclusivo.
SOTTO IL COFANO BATTE UN V8
In un’epoca dominata dall’elettrificazione, la scelta tecnica per questo prototipo è controcorrente e di carattere: un




