
Prezzi in forte crescita negli ultimi sei anni: Milano resta la più cara, Bari guida i rincari, mentre Messina è la più economica. Aumenti record soprattutto nelle città con grandi atenei
I prezzi degli affitti per gli universitari accelerano, schizzando fuori controllo. Negli ultimi sei anni il costo delle stanze singole è cresciuto fino al 59% (indagine Immobiliare.it), con aumenti diffusi in tutta Italia. Con l’avvicinarsi del nuovo anno accademico, migliaia di studenti si preparano a entrare in un mercato sempre più competitivo, con disuguaglianze territoriali e sociali accentuate dalla capacità economica che inevitabilmente ha un impatto sul diritto allo studio.
Affitti studenti universitari fuori controllo: aumenti record (fino al 59%) dove ci sono i grandi atenei
Nel periodo compreso tra marzo 2020 e marzo 2026, il mercato delle stanze in affitto ha registrato aumenti record. E lo squilibrio è evidente. Da un lato, chi cerca una stanza fatica sempre di più a sostenere i costi; dall’altro, i canoni continuano a salire proprio per effetto della domanda, soprattutto nei grandi centri universitari. Qui, nelle città con atenei con oltre 40mila iscritti, i canoni delle stanze singole sono aumentati mediamente del 41% in sei anni, superando di circa dieci punti




