
di Vera Mantengoli
Venezia, scontro fra alcuni esponenti del centro sociale «Morion» e un gruppo di «Paladini» noti sui social e arrivati in città per fermare i borseggiatori. «Fascisti». Botte e spray al peperoncino. I turisti sono fuggiti dentro i negozi
Hanno gridato «Fascisti!» e, nel giro di pochi secondi, si sono ritrovati riempiti di botte e di spray al peperoncino. Sabato 12 settembre alle 14.15, si è scatenata una rissa a Rialto, in campo San Bortolo a Venezia, tra una decina di giovani del Centro sociale Morion e altrettanti influencer di estrema destra. I veneziani, incluse diverse ragazze, sono stati picchiati a sangue dal gruppo formato da volti noti sui Social, che si proclamano paladini anti-degrado, arrivati a Venezia per i borseggiatori. Tra loro è stato riconosciuto l’olandese Tom van den Heuvel, alias Dutch Travel Maniac, immortalato mentre picchia un ragazzo che si copre con le mani, e il bolognese di origini nigeriane Ambrose Omo Irogho, noto come JollyTime, che avrebbe assistito all’aggressione senza scendere alle mani.
La rissa
La colluttazione si è protratta per alcuni minuti in direzione San Salvador, seminando il panico anche tra i commercianti, che si sono visti piombare sulle vetrine un ammasso di




