
L’allenatore del Liverpool e un’abitudine che risale ai tempi delle giovanili dell’Athletic Bilbao
Sedersi sempre nello stesso posto del divano, vestirsi uguali ogni volta che gioca la squadra del cuore, stringere nelle mani un amuleto. I tifosi si sa, sono scaramantici e spesso non se la sentono di sfidare la fortuna. Allenatori e calciatori non sono differenti, anche loro hanno le loro tecniche per assicurarsi la buona sorte.
Il nastro di Iraola—
Se avete guardato il match finito 2-0 tra Liverpool e Ipswich Town di settimana scorsa potreste aver notato un dettaglio sulle mani di Adoni Iraola. L’allenatore del Liverpool prima di ogni partita si avvolge un nastro bianco intorno alle dita, uno sull’indice destro e uno sul medio sinistro, appena sopra le nocche. È un’abitudine che il basco ha da quando giocava nelle giovanili dell’Athletic Bilbao. “È una stupidaggine, è solo superstizione”, ha detto Iraola al Daily Echo nel 2023 quando era ancora allenatore del Bournemouth. Non è nemmeno una questione di efficacia ha ammesso lui stesso: “In passato quando giocavo alcuni arbitri me l’hanno fatto togliere e io lo facevo senza alcun problema. Non succedeva mai nulla”. Eppure, il rituale è rimasto. “Ormai sono abituato a farlo” dice quasi a




