
di Claudio Tadicini
Inviata ai dipendenti una comunicazione sull’utilizzo dei social network, nella quale si chiedere di evitare contenuti che possano danneggiare l’immagine dell’amministrazione
Una direttiva interna, un richiamo al “decoro” dell’ente e il timore di possibili sanzioni disciplinari. Accade a Nardò, dove il Comune guidato dal leghista Pippi Mellone ha inviato ai dipendenti una comunicazione sull’utilizzo dei social network, chiedendo di evitare contenuti che possano danneggiare l’immagine dell’amministrazione.
Nel documento, firmato dal segretario generale Dario Verdesca, si sottolinea come anche dichiarazioni rese fuori dal luogo e dall’orario di lavoro possano avere conseguenze se considerate offensive o lesive dell’onorabilità dell’ente, degli amministratori o dei colleghi.
La nota — che riguarda post, commenti, immagini e video pubblicati online — arriva in una fase delicata per il clima interno al Comune, dove negli ultimi anni non sono mancati episodi di tensione legati a critiche espresse pubblicamente da dipendenti comunali o appartenenti alla polizia locale. Più recentemente, alcuni funzionari avrebbero anche subito trasferimenti o modifiche degli incarichi dopo cambiamenti negli equilibri politici cittadini.
Sebbene il testo richiami principi già previsti dal codice di comportamento dei dipendenti pubblici, la direttiva ha acceso il confronto sul confine tra tutela dell’immagine




