In campo agroalimentare una formula giusta per ottenere successo chiede a un prodotto innanzitutto la qualità, a cui vanno aggiunte una certificazione autorevole, il palcoscenico fieristico e un adeguato credito finanziario. Di questa ricetta promossa da Great Taste in Italy si è dibattuto a Milano presso la Torre UniCredit nell’ambito di “Great Taste in Italy: alimentare il business – tracciare nuovi percorsi”, un incontro dedicato alle piccole e medie imprese agroalimentari e alle associazioni di categoria, con particolare attenzione ai produttori che vogliono crescere sui mercati internazionali.
La sala affollata di Torre UniCredit nel corso dell’incontro 175 aziende italiane premiate
L’evento italiano di Great Taste, il più ampio programma internazionale di valutazione e accreditamento di prodotti alimentari e bevande dedicato alle piccole e medie aziende, è organizzato dalla Guild of Fine Food, con base a Londra, e dall’Associazione La Tavola di Mecenate ETS. Offre alle aziende partecipanti l’opportunità di emergere sui mercati nazionale e internazionale. L’edizione 2026 ha visto sotto esame oltre 15.000 prodotti presentati da 3.919 aziende provenienti da 116 Paesi. Li ha valutati una giuria composta da più di 800 esperti del settore food. Le aziende italiane




