
Tre mesi di preparazione ispirata ai pugili professionisti, con un metodo che anticipava molte abitudini di oggi. Così il divo Brad si fece leggenda
Eugenio Spagnuolo
27 ottobre – 11:21 – MILANO
Il 15 ottobre di ventisette anni fa arrivava nelle sale americane Fight Club di David Fincher, e con lui il torso scolpito di Tyler Durden, che da allora ha continuato a circolare molto più a lungo del film. Sui forum di fitness se ne discute ancora, come di un modello a cui confrontarsi, più che di un ricordo cinematografico. A guardarlo adesso sembra quasi ordinario, perché nel frattempo set e palestre si sono riempiti di trasformazioni simili. Ma alla fine degli anni Novanta ottenerlo richiese un metodo costruito su misura, che il preparatore atletico di Brad Pitt ha ricostruito in un’intervista a Men’s Journal.
addome scolpito—
Un metro e ottanta per 70 chili di peso, Pitt arrivò sul set con una percentuale di grasso corporeo intorno al 5 per cento. Per avere un riferimento, l’American Council on Exercise considera sano per un uomo un valore tra il 18 e il 24 per cento; gli addominali




