
Dentro, come fuori, si parla la lingua della Neue Klasse, anche se non è basata su quella piattaforma prendendone però tantissimi spunti tecnologici. Chi ha già visto o provato una iX3 ne sa qualcosa. Il livello di digitalizzazione è estremo (qui debutta pure un display per il passeggero, 1.500 euro, ormai immancabile), ma BMW ha il pregio di rendere serena la convivenza con gli schermi e le loro innumerevoli funzioni, meglio di molti altri marchi. Il microcosmo digitale, che approcci ancor prima di salire a bordo con una delle app per smartphone meglio strutturate, prosegue a bordo con un infotainment che si lascia usare con facilità sin da subito.
Su tutti, apprezzo particolarmente il cosiddetto Panoramic Vision, ossia la fascia inferiore del parabrezza dove vengono riportate numerose informazioni: ha il pregio di essere ottimamente visibile senza mai dover alterare l’asse della propria visuale, non è fastidioso come un head-up display e puoi scegliere tu cosa vedere e dove. Pregevoli, in tutto questo, anche le finiture e i materiali impiegati in abitacolo; c’è persino l’ardesia, nella porzione di tunnel che ingloba i comandi per la marcia, per un tocco di home design in più. Mentre in favore della praticità, da




