L’autunno trasforma l’Irlanda nella destinazione privilegiata per Halloween, con un calendario di 836 eventi che raccontano le origini celtiche della festa. Oltre duemila anni fa, i Celti celebravano Samhain, termine che significa «fine dell’estate», per segnare il passaggio dalla stagione dei raccolti alla metà più buia dell’anno. Tra il 31 ottobre e il 1° novembre, le comunità si riunivano attorno ai falò, convinte che in quelle notti il confine tra il mondo dei vivi e l’Oltretomba (Otherworld) diventasse più sottile, permettendo a spiriti e divinità di raggiungere il mondo dei mortali. Da questi riti collettivi, scanditi dal fuoco e dai racconti tramandati oralmente, prende forma una delle radici storiche di Halloween.
La fine di ottobre in Irlanda celebra la festa di Samhain, l’antica ricorrenza con cui le popolazioni celtiche segnavano il passaggio dalla stagione dei raccolti all’inverno, da cui si è sviluppato tutto il culto di Halloween
Un patrimonio culturale che l’Irlanda continua a valorizzare, intrecciando le antiche credenze con le espressioni artistiche e le celebrazioni contemporanee. Il 2026 segna inoltre due anniversari importanti: il Derry Halloween e la compagnia teatrale Macnas di Galway festeggiano entrambi quarant’anni




