
“Più canto e meglio guido” rivela l’autore e pianista milanese. “Le piazzole di sosta dovrebbero essere più attrezzate” per riposare durante un viaggio in auto
Emanuele Bigi
11 ottobre – 14:02 – CAPALBIO (GROSSETO)
Il compositore e pianista Stefano Bollani, ospite al Capalbio Film Festival, racconta di non essere molto aggiornato sul mondo delle quattro ruote, ma di essere stato protagonista di lunghi viaggi in auto. “Più canto e ascolto musica, più mi concentro alla guida”, ci ha rivelato. Così il musicista milanese descrive la connessione tra i motori e la propria vocazione e professione musicale. Tra una riflessione sulle vetture possedute in passato e sulle auto elettriche, Bollani dà spazio anche a un aneddoto su un viaggio fatto nel 1995, quando suonava nella band di Jovanotti.
Che tipo di musica ascolta quando guida?
“Ascolto un po’ di tutto, ma cerco di evitare la musica classica per una questione di volume. Magari un brano suona pianissimo e all’improvviso arriva un fortissimo alla Beethoven. Alla guida non mi aiuta molto. In genere preferisco le canzoni pop, anche perché posso cantare Billy Joel, i Beatles, Jesus Christ Superstar o




