
di Martina Zambon
Uil plaude alla scelta: «Tasse locali già oggi oltre il 10%». Sindaci in difficoltà ma «su 559 Comuni non ce n’è uno in dissesto finanziario o in pre-dissesto»
Mario Conte, sindaco di Treviso e presidente Anci, chiosa scherzando fino ad un certo punto: «Il manifesto programmatico che presenteremo all’assemblea nazionale? Al primo punto, soldi, al secondo punto, soldi, al terzo punto, soldi. Poi, dal quarto punto parleremo di caro energia, sicurezza, tema abitativo ecc…». Perché il nodo è sempre quello per i sindaci, oggi più che mai: le risorse che si assottigliano, il sociale che pesa sempre più, la fine dell’ossigeno marcato Pnrr. E poche speranze che dalla legge di bilancio arrivi un segnale forte.
Assemblea partecipata
Questo era il clima, giovedì, al Museo di Santa Caterina, Treviso, per l’assemblea di Anci Veneto. Un’assemblea particolarmente partecipata, più di 220 fasce tricolori a confrontarsi sul rebus Ats, i nuovi ambiti territoriali sociali, a discutere di sicurezza e di ragazzini incontenibili (il vice presidente e sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, non ha potuto esserci proprio perché alle prese con la lunga coda polemica dell’invasione giovanile in Campo Marzo per l’happening del tiktoker Ilvucumprà). A raccontarsi quanto gli




