La stagione estiva si apre con una nuova iniziativa del settore balneare. Sono oltre 5mila gli stabilimenti italiani che hanno aderito alla mobilitazione promossa dal Sib-Fipe Confcommercio per richiamare l’attenzione sul tema delle concessioni demaniali e sull’applicazione della direttiva Bolkestein. In numerose località costiere, dalla Riviera romagnola alle principali destinazioni turistiche della Penisola, gli operatori hanno esposto manifesti informativi rivolti ai clienti in occasione della Festa della Repubblica. L’obiettivo è riportare al centro del dibattito una questione che il comparto considera ancora irrisolta dopo anni di confronti istituzionali e interventi normativi.

Mobilitazione nazionale negli stabilimenti balneari contro le gare sulle concessioni
Secondo il Sindacato italiano balneari, il tema riguarda in particolare le procedure di evidenza pubblica previste per l’assegnazione delle concessioni marittime. «Da sedici anni attendiamo una legge che applichi correttamente la direttiva Bolkestein», ha dichiarato il presidente del Sib, Antonio Capacchione, ricordando come la categoria continui a chiedere un intervento legislativo definitivo. Nel materiale diffuso negli stabilimenti si sottolinea il ruolo svolto dalle imprese balneari nello sviluppo dell’offerta turistica italiana e si richiama la necessità di garantire continuità alle attività che operano lungo le coste.
Alla base della posizione del Sib vi è l’interpretazione del principio di scarsità della




