
di Gabriele Guccione
Appendino e il M5S alla marcia contro l’opera insieme agli amministratori del Pd valsusino. Il Pd, a cominciare da Lo Russo, ha sempre sostenuto ufficialmente l’opera
Ancora una volta il Campo largo si misura con una delle sue contraddizioni più visibili: costruire un’alleanza tra forze che, sulla Torino-Lione, continuano a stare su fronti opposti. Così, nelle stesse ore in cui a Palazzo Civico il sindaco Stefano Lo Russo riunisce i partiti e i movimenti che dovrebbero sostenerne la ricandidatura alle elezioni comunali della prossima primavera, il Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra decidono di scendere in piazza, in Valle di Susa, al fianco dei No Tav.
A guidare la delegazione pentastellata oggi, nella marcia che sfilerà tra Sant’Ambrogio e Avigliana, ci sarà Chiara Appendino, insieme ai parlamentari Elisa Pirro, Antonino Iaria e Agostino Santillo e ai consiglieri regionali guidati da Sarah Disabato. Ma alla manifestazione promossa dall’Unione montana Valle di Susa contro il progetto della tratta nazionale Avigliana-Orbassano, ci saranno anche amministratori locali vicini al Pd, come il sindaco di Casellette Pacifico Banchieri: «Abbiamo espresso la più ferma contrarietà a questo progetto e continueremo a farlo in ogni sede istituzionale».




