
di Marta Serafini
Zelensky: Putin ha dato direttive. Il documento prevede di isolare città e centrali nucleari
Il piano russo per spezzare l’Ucraina non è più un’ipotesi: il presidente Volodymyr Zelensky lo descrive al Financial Times come un cambio di regole ordinato apertamente da Vladimir Putin. Da un rifugio antiaereo dentro una scuola di Kiev colpita poche ore prima da un drone a reazione, Volodymyr Zelensky spiega che l’intelligence ucraina ha intercettato comunicazioni del Cremlino: «Putin ha detto che ora non ci sono più regole». L’ordine risale a settembre, quando Mosca ha iniziato a colpire scuole, ospedali e data center.
Il disegno è più ampio: secondo Zelensky e l’intelligence ucraina, l’obiettivo è isolare le grandi città con l’arrivo dell’inverno, colpendo gli impianti nucleari per separarli dalla rete e aumentare la pressione su Kiev affinché ceda entro l’inizio del 2027. Nel mirino Kiev, Kharkiv, Odessa e Leopoli. Alcuni funzionari vi leggono anche un secondo effetto calcolato: un nuovo flusso di rifugiati verso l’Ue, in un’Europa dove il sentimento anti-immigrazione cresce.
A completare il quadro, il New York Times ricostruisce il documento che il ministro dell’energia Denys Shmyhal ha mostrato ai partner europei a Parigi: un piano




