La Commissione Salute del Parlamento europeo ha approvato il 28 settembre la bozza di relazione sull’attuazione dell’European Beating Cancer Plan, introducendo sul consumo di alcol una distinzione che interessa direttamente il settore vitivinicolo. Il testo mantiene infatti la differenza tra consumo di alcol e consumo dannoso, indicando quest’ultimo come quello associato a modalità di assunzione compulsive. La bozza dovrà ora passare al voto della plenaria del Parlamento europeo. Per il vino, uno degli elementi più rilevanti è l’assenza nel testo approvato del riferimento al concetto di «no safe level»: in sostanza, viene riconosciuta una distinzione di fatto tra consumo dannoso e moderato, escludendo così l’idea che qualsiasi quantità possa essere dannosa. Non compaiono inoltre gli avvertimenti di salute sulle etichette delle bevande alcoliche, sul modello delle avvertenze presenti sui pacchetti di sigarette. La questione era tornata al centro del confronto europeo dopo la prima bozza esaminata nei mesi scorsi.
Vino e alcol, il Parlamento Ue introduce una distinzione sul consumo dannoso Uiv: «Un testo più equilibrato»
Il presidente di Uiv (Unione italiana vini) Lamberto Frescobaldi ha accolto positivamente il voto della Commissione Salute, sottolineando proprio la distinzione tra




