Ue: «Inverno duro per costi energia, rinviare norme su metano»
Il Commissario Ue per l’energia, Dan Jorgensen, ha avvertito che l’Unione europea si avvia verso un inverno difficile, che vedrà prezzi del petrolio e del gas «molto elevati» a causa della guerra tra Stati Uniti e Iran, mentre non sono previsti problemi per la sicurezza degli approvvigionamenti. Jorgensen ha annunciato inoltre la proposta di di posticipare di un anno la data di entrata in vigore delle nuove norme volte a ridurre le emissioni di metano. «Non c’è dubbio che ci stiamo avvicinando a un inverno difficile. Non prevediamo problemi di sicurezza degli approvvigionamenti, ma prevediamo prezzi molto elevati. Vorrei inoltre ricordare che, anche se per chi non può permettersi il combustibile non si tratterà tecnicamente di un problema di sicurezza degli approvvigionamenti, la percezione sarà la stessa. Già in un inverno normale, in Europa ci sono quasi 50 milioni di persone che non riescono a riscaldare adeguatamente le proprie abitazioni. Questo inverno, quindi, potrebbe essere ancora peggiore. È una situazione che prendiamo molto, molto seriamente».




