
di Marika Giovannini
Critiche dal Trentino dopo le uscite di Vannacci e Tajani. Gerosa: «Una donna non si misura dalla lunghezza della gonna». Attolini (Avs): «Il ministro campione di superficialità»
Le prime a prendere posizione, con interventi indignati, sono state Lucia Coppola (Avs) e Julia Unterberger (Svp). Che di fronte alle dichiarazioni del ministro Antonio Tajani prima («Meglio sposare una donna con la gonna più lunga, meno appariscente») e a quelle del leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci poi («Tra una donna con la gonna lunga e una donna con la gonna corta, io una donna la preferisco sempre senza gonna») hanno usato parole dure. Richiamando il «problema culturale» alla base di frasi di questo tipo. Con Renata Attolini (Avs) che ha rilanciato, poco dopo, tacciando come «campione di insensatezza, superficialità, pregiudizio» l’intervento del ministro di Forza Italia.
Gerosa: «Rispettate le donne»
A queste voci, nelle ultime ore, si è aggiunta anche quella dell’assessora provinciale alle pari opportunità Francesca Gerosa. Che ha affidato a un video social la sua posizione. «Ho sentito — dice la presidente provinciale di Fratelli d’Italia rivolgendosi agli uomini — che in questi giorni molti uomini si stanno impegnando per decidere come preferiscono vedere




