Il timoniere vincitore delle ultime tre Coppa America, a 6 anni da solo navigava in barca nella baia di Tauranga è il grande atteso: “In squadra tanti talenti, dobbiamo crescere e l’anno prossimo… Un problema? Il cibo italiano, prenderò qualche chilo”
24 settembre – 16:56 – NAPOLI
Uno all’estrema destra, Peter Burling. L’altro all’estrema sinistra, Nathan Outteridge. Uno timoniere di Luna Rossa, l’altro del defender Emirates Team New Zealand. Tutti scommettono che alla fine a giocarsi l’America’s Cup a luglio 2027 nel Golfo di Napoli saranno loro. Rivali, ma anche tanto amici, perché questa sfida l’hanno già vissuta e vinta insieme, nel 2024, prima che Burling decidesse di fermarsi e poi di rilanciarsi su Luna Rossa. “Con Nathan c’è stima e competizione, vogliamo sempre avere la meglio l’uno sull’altro. Ma soprattutto vogliamo crescere. E vincere. Se per lui sono prevedibile? Non credo…”, commenta Burling a margine della presentazione dei team che da domani parteciperanno alla regata preliminare della Louis Vuitton America’s Cup.
a 6 anni da solo nella baia—
Lui che era un enfant prodige (a 6 anni attraversava da solo la baia di




