
di Redazione Spettacoli
La giuria di Las Vegas ha emesso il verdetto contro Duane «Keffe D» Davis, ex leader dei South Side Compton Crips, per l’omicidio della leggenda del rap Usa
Duane Davis, 63 anni, ex leader di una gag di Los Angeles, i South Side Compton Crips, è stato riconosciuto colpevole da un tribunale di Las Vegas dell’omicidio di Tupac Shakur, avvenuto nel 1996 all’apice della popolarità del rapper.
Dopo una deliberazione lampo durata poche ore e arrivata al termine delle arringhe conclusive dei legali, i 12 giurati hanno espresso un verdetto unanime di colpevolezza, riporta la Cnn.
Gran parte dell’accusa si è concentrata sulle parole dello stesso imputato riguardo alla sparatoria di Las Vegas che sconvolse il mondo hip-hop, riferisce la rete Tv Nbc.
Il caso è rimasto irrisolto per decenni prima che le interviste pubbliche di Davis e la sua autobiografia del 2019 contribuissero a riaccendere i riflettori sull’omicidio.
Davis, che ora rischia l’ergastolo, non è accusato di aver sparato i colpi che uscissero Shakur all’età di 25 anni, ma i pubblici ministeri lo hanno descritto come «a shot-caller», ovvero la mente dell’attacco, avendo orchestrato rappresaglia per una rissa avvenuta nella hall




