
di Silvia Morosi
Secondo i media locali, l’autore del gesto – arrestato dalla polizia – è un ex studente di 18 anni con problemi psichiatrici
Momenti di terrore in un liceo di Fagersta, in Svezia, quando nel primo pomeriggio un uomo armato di spada – e coperto da un casco – è entrato nell’edificio, uccidendo una persona e ferendone due. Per fermare l’aggressore, la polizia ha sparato un colpo d’arma da fuoco e lo ha ferito a una gamba, prima di arrestarlo.
Secondo fonti che hanno parlato con il canale Svt, sarebbe un ex alunno di 18 anni il responsabile dell’attacco. Per il quotidiano Aftonbladet il ragazzo soffriva di problemi psichiatrici ed era in cura. Rimangono ignote le motivazioni del gesto. «Vorrei chiedere a tutti di lasciare che la polizia e i servizi di soccorso lavorino indisturbati», ha dichiarato il premier svedese Ulf Kristersson. Anche la leader del Partito socialdemocratico svedese, Magdalena Andersson, ha commentato l’accaduto su X: «Informazioni terribili provenienti da Fagersta. Il mio pensiero va alle persone colpite e a tutti coloro che sono stati coinvolti. So che quando si verificano episodi di violenza in una scuola, ciò colpisce tutti nel nostro Paese. Tutta la Svezia è vicina a Fagersta




