
di Cesare Zapperi
Dal governo al Campo largo, chi sarà a Rimini
DAL NOSTRO INVIATO
RIMINI L’effetto Papa si è già sentito. Il Meeting per l’amicizia tra i popoli edizione numero 47 è partito con gli stand affollati fin dal primo giorno. L’attesa per l’arrivo di Leone XIV è palpabile e fa premio su tutto il resto. Il Pontefice aprirà la giornata a San Marino ma poi tutto il pomeriggi lo trascorrerà a Rimini e i numeri che si prospettano sono impressionanti. Tre gli appuntamenti: dalle 15 al Meeting; alle 17,30 l’incontro con le persone fragili e malate nella Cattedrale cittadina; alle 18,30 la messa al porto.
Nei padiglioni dove fino a mercoledì prossimo si terranno gli incontri della kermesse ciellina, sono attese oltre 50 mila persone. Il Papa prima visiterà gli stand e due mostre lungo un percorso di un chilometro studiato ad hoc per consentirgli di ricevere l’abbraccio della gente. Poi, alle 16 l’intervento nel grande auditorium che ha una capienza di 10 mila persone. «La sua visita — spiega Bernard Scholz, presidente della Fondazione Meeting — è un dono immenso e tutti noi siamo in attesa delle parole che ci consegnerà. Ci vogliamo lasciar sorprendere dalla




