
di Paola Di Caro
L’eurodeputato: ora per i migranti economici (non per i richiedenti asilo con diritto) sarà più difficile muoversi come clandestini in Europa
Usa parole forti Nicola Procaccini: «Sia da sinistra che da Futuro Nazionale si stanno commettendo delle vere e proprie truffe politiche. Se per cosciente volontà di dire il falso o se per ignoranza è comunque grave».
L’eurodeputato di Fratelli d’Italia e co-presidente del gruppo dei Conservatori Europei si indigna per quella che considera «una assurda narrazione» che mette assieme cose che «nulla hanno a che vedere l’una con l’altra», cioé la sospensione del Trattato di Schengen con la Spagna e il nuovo Patto su migrazioni e asilo che, tra le altre cose, comporta anche il meccanismo dei trasferimenti dei migranti in attesa di valutazione verso i Paesi di primo ingresso.
Da sinistra l’accusa è chiara: Meloni ha voluto fare la voce grossa con la Spagna e oratanti Paesi europei annunciano che rimanderanno in Italia migranti che erano arrivati da loro passando dalle nostre frontiere. Non è così?
«Non c’è alcun nesso. La sospensione di Schengen, peraltro avvenuta negli ultimi anni moltissime volte per varie ragioni — la Francia per esempio




