Soia, mais e frumento arrivano quindi alla fine dell’estate con dinamiche differenti. Per il mais europeo, invece, il fattore decisivo resta la dimensione del raccolto dopo un’estate caratterizzata da caldo e siccità. Per la soia il mercato guarda soprattutto al rapporto tra raccolti statunitensi, siccità e domanda cinese, in un contesto nel quale il Brasile continua a esercitare una forte pressione competitiva. Il frumento risente infine delle dinamiche delle esportazioni dal Mar Nero e del progressivo riassetto delle quotazioni europee. Le analisi di Areté – The Agri-Food Intelligence Company fotografano un quadro nel quale il mais europeo resta il prodotto più esposto alle tensioni legate alle prospettive produttive.
Mais, prezzi ancora in salita in Europa: +2,8% su Euronext nelle prime settimane di agosto Mais europeo, il caldo riduce le prospettive del raccolto
È soprattutto il mais europeo a mostrare segnali di tensione nelle prime settimane di agosto. Dopo i forti rialzi di luglio, la prima scadenza di Euronext ha registrato un ulteriore aumento del 2,8% rispetto alla media del mese precedente. La crescita è stata più marcata sui mercati fisici. Il prezzo del mais francese FOB Bordeaux è




