
di Massimiliano Cordin
In provincia di Trento, quasi nove imprese su dieci sono sono ancora guidate dal fondatore o da soci con più di 55 anni
Otto imprese su dieci considerano il passaggio generazionale una priorità strategica, ma meno della metà ha già definito un piano concreto per affrontarlo. È il dato che emerge dalla ricerca promossa dal gruppo giovani imprenditori di Confindustria Trento e dall’Università di Trento, che ha coinvolto aziende rappresentative di oltre 3,5 miliardi di euro di fatturato e 15 mila addetti. «Il nostro intento era quello di riuscire ad avere una mappatura del fenomeno all’interno delle nostre imprese — spiega il presidente del gruppo giovani imprenditori di Confindustria Trento, Francesco Orefice —. Si tratta di un tema centrale che riteniamo debba essere sempre più all’ordine del giorno».
La ricerca
In provincia, secondo l’analisi, la questione è più attuale che mai: quasi nove imprese su dieci sono ancora guidate dal fondatore o da soci con più di 55 anni e il ricambio generazionale si conferma una delle sfide decisive per il futuro dell’economia locale. La consapevolezza della sua importanza appare ormai diffusa: il 77% degli imprenditori considera la successione tra i principali obiettivi strategici per




