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Auto con targhe polacche: presto dovranno essere assicurate in Italia

imagePER ORA BASTA L’ISCRIZIONE AL REVE

Le auto con targa polacca sono diventate negli ultimi tempi un fenomeno. Il meccanismo, particolarmente evidente in alcune zone d’Italia, soprattutto nell’area di Napoli, è semplice: il veicolo viene immatricolato in Polonia, spesso attraverso una società di noleggio, e poi utilizzato stabilmente in Italia. In questo modo si può beneficiare di costi assicurativi generalmente più bassi rispetto a quelli italiani.

Per chi utilizza in Italia un veicolo con targa straniera, il Codice della Strada prevede l’iscrizione al REVE (il Registro dei veicoli esteri) entro 30 giorni dall’inizio dell’utilizzo. Al momento questa registrazione, che prevede il pagamento dell’IPT, è sufficiente per circolare legalmente nel nostro Paese: assicurazione e tasse si possono pagare nella nazione di provenienza della targa. Ed è proprio su questo punto che si concentra la nuova stretta.

L’RC AUTO SIA ITALIANA

Ciò che vuole introdurre l’ultima riforma del CdS, al vaglio delle associazioni di settore fino al 13 settembre (qui per saperne di più), prevede che una volta superato un determinato periodo di utilizzo stabile in Italia, il veicolo con targa estera debba essere assicurato con una compagnia autorizzata a operare nel nostro Paese.

Non si tratta quindi di vietare le targhe

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