
Le due scuderie si preparano a tornare all’attacco in tribunale subito dopo l’Olanda: una per difendere la posizione sottratta al proprio pilota, Isack Hadjar, l’altra per principio di equità sportiva (e non solo…)
Sembrava tutto concluso e archiviato, e invece, a due mesi e mezzo dal GP di Monaco, McLaren e Red Bull riaprono la questione del tanto contestato terzo podio di Gasly. Le due scuderie sono pronte a discutere in tribunale, nell’udienza a porte chiuse già fissata per il 25 agosto a Parigi. Al centro della controversia ci sarebbe proprio la restituzione della posizione al francese, a discapito di Isack Hadjar. Durante la gara nel Principato, l’Alpine aveva deciso deliberatamente (e con astuzia) di non scontare le due penalità, di 5 secondi l’una, imposte al proprio pilota per eccesso di velocità in pit lane, facendo ricorso per ottenerne la revoca. In un secondo momento, la Fia aveva dato ragione al team, confermando che la distanza utilizzata per calcolare la velocità nella corsia dei box era imprecisa e sovrastimava il dato. Il risultato? L’annullamento della penalità e la restituzione del trofeo a Gasly a una settimana dalla competizione.
binomio Mclaren-red bull—
Se la Red Bull è direttamente coinvolta nella questione– va ricordato,




