
Dai permessi retribuiti al congedo straordinario, fino alle agevolazioni fiscali e ai nuovi diritti: come funziona la Legge 104 per chi ha un figlio con disabilità e cosa cambia nel 2026.
Turni di lavoro da ridisegnare, terapie da incastrare, moduli e visite da mettere in agenda … Quando la persona con disabilità è un bambino, la Legge 104 per i genitori è uno strumento concreto, che può sostenere le famiglie. Ci sono agevolazioni economiche e tutele per i genitori che lavorano, ma non è tutto automatico e “universale”. In più nel 2026 ci sono delle novità.
Cos’è la Legge 104 e come si ottiene per un bambino o una bambina
Non c’è un elenco fisso di malattie e disturbi che danno diritto ad usufruire della Legge 104. Quello che conta è quanto una condizione pesa davvero sull’autonomia del bambino e sulla sua vita di tutti i giorni. Per questo può riguardare situazioni molto diverse tra loro: autismo, ADHD, ritardi del linguaggio o dello sviluppo, patologie oncologiche, malattie rare e altre condizioni croniche. Da ricordare che esistono due livelli di riconoscimento, e non danno gli stessi diritti. Il primo livello, quello di “persona con disabilità”, dà diritto ad alcune agevolazioni




