Giovanni Bocchino, figlio di imprenditori pinerolesi, con studi di agraria, giovane visionario e con spirito pioneristico, a soli 35 minuti da Torino, sul versante delle Alpi Cozie in un microclima unico che permette la coltivazione dell’ulivo a queste latitudini, da circa 10 anni ha ricominciato a coltivare ulivi, per produrre un olio extravergine di grande qualità, oggi è anche un uliveto che si amplia con una proposta di ospitalità, con la degustazione, vendita e ristorazione.
La Famiglia Bocchino, protagonista della rinascita dell’olivicoltura piemontese a Pinerolo con l’Azienda Agricola Santa Caterina
Ricomincia, semplicemente perché, ci piace, ricordare che l’ulivo e l’olio in Piemonte era già presente e diffuso da molti anni, gli antichi romani prima ancora dei vigneti lo avevano già coltivato. Oggi Giovanni ha rimpiantato oltre 2.000 piante di ulivi, cultivar prevalentemente di leccino e frantoio. Un uliveto che si apre alla condivisione visiva nell’ampio scenario delle Alpi, che produce un olio extravergine superiore, coltivato sul Monte Oliveto, antico nome della collina che testimonia la vocazione di questo territorio, tra i 370 e i 530 slm, a Pinerolo, definita tral’altro, storicamente la città più francese del Piemonte.
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