
di Marco Cremonesi
Il vertice dei leader. Legge elettorale, in Senato si allungano i tempi: in Aula a settembre. Schlein attacca
Via libera alla Nec, tutti d’accordo i leader del centrodestra alla fine di un vertice di maggioranza. La National escape clause, la clausola di salvaguardia nazionale, sarà richiesta alla Commissione europea per destinare i circa 14 miliardi previsti agli investimenti nel settore energetico senza che siano conteggiati nel Patto di stabilità.
I leader del centrodestra non avrebbero parlato di legge elettorale. E così, la nota finale di Palazzo Chigi parla soltanto dell’accordo sulla Nec. Forse perché è un argomento su cui tutti sono d’accordo. Ma è vero che i termini per attivare la richiesta all’Unione sono ravvicinati, il 15 agosto.
Soprattutto, la riunione è stata aperta dalla relazione del vicepremier Antonio Tajani. Che qualcuno dei presenti sintetizza così: «Se chiude anche il Mar Rosso, per gli approvvigionamenti è una catastrofe». E dunque, via libera senza riserve alla Nec, anche se questo potrebbe rendere necessario un passaggio parlamentare.
E così, il focus della giornata diventa la riunione dei capigruppo. È là che il presidente del Senato Ignazio La Russa esclude colpi di mano: «Ho garantito




