Un cambio di passo verso un equilibrio personale non passa per forza da stravolgimenti radicali. Spesso sono le scelte quotidiane più semplici a definire la qualità della nostra salute. A dimostrarlo è uno studio pubblicato sul Journal of Nutrition e promosso dall’Almond Board of California, che ha analizzato l’impatto dell’inserimento quotidiano di una dose costante di frutta secca nella dieta di soggetti a rischio.
La ricerca si è concentrata su un gruppo di adulti asiatico-indiani di mezza età affetti da prediabete. Questa condizione, che nel 2024 arrivava a interessare circa il 12% della popolazione adulta mondiale e oltre 5 milioni di persone in Italia (quasi l’8% della popolazione), non aumenta soltanto le probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2, ma risulta direttamente collegata a affaticamento cerebrale e declino cognitivo precoce. L’osservazione, durata 24 settimane, ha evidenziato come il consumo di circa 30 grammi di mandorle al giorno possa agire in modo mirato su tre fronti cruciali per la salute generale.
Una porzione quotidiana di circa 30 grammi di mandorle apporta nutrienti essenziali utili per il controllo della glicemia e la concentrazione Benefici delle mandorle su funzioni cognitive e concentrazione




