A Torino c’è una delle pizzerie più premiate d’Italia e tra le più riconosciute al mondo. Stiamo parlando di Sestogusto, l’insegna di Massimiliano Prete in via Mazzini, all’angolo con via Provana, diventata un punto di riferimento per chi guarda alla pizza contemporanea come terreno di ricerca sugli impasti e sulle materie prime. I riconoscimenti raccontano bene il percorso compiuto: negli anni è entrata nella top ten italiana di 50 Top Pizza con il 10° posto, ha conquistato il 23° nella classifica mondiale, ha ricevuto i Tre Spicchi del Gambero Rosso ed è stata inserita anche al 26° posto di The Best Pizza Awards. Un cammino che di recente, più precisamente a settembre, ha superato i confini italiani con l’apertura del secondo locale a Siviglia, in Spagna, segno di un progetto ormai riconosciuto anche all’estero.
Uno dei tavoli della pizzeria Sestogusto
Uno dei tavoli della pizzeria Sestogusto La filosofia di Sestogusto: tutto parte dall’impasto
Dietro questi risultati, però, c’è soprattutto un’idea di pizza maturata nel tempo. Lo racconta




