di Redazione Economia
il 70% degli over 65 intervistati organizza viaggi o vacanze lontano da casa almeno due o tre volte l’anno e il 98% del campione associa ormai l’idea di longevità a un invecchiamento attivo
Per la maggioranza degli anziani italiani la terza età non significa rallentare, ma continuare a muoversi. Secondo una ricerca di Research Dogma commissionata da Guild Living, il 70% degli over 65 intervistati organizza viaggi o vacanze lontano da casa almeno due o tre volte l’anno, e il 98% del campione associa ormai l’idea di longevità a un invecchiamento attivo, fatto di hobby e interessi coltivati nel tempo.
Lo studio, condotto su un campione di oltre 400 persone (più di 300 over 65 e 100 over 70), fotografa anche un interesse crescente verso soluzioni abitative pensate per la fascia senior: l’82% prenderebbe in considerazione una sistemazione dedicata per soggiorni brevi, il 69% per periodi stagionali. Una quota minoritaria ma non trascurabile, il 47%, si dice disposta a trasferirsi in modo permanente in una residenza di questo tipo, principalmente per la possibilità di vivere in spazi adatti e con una routine più tranquilla. Emerge anche una differenza di genere: gli uomini mostrano




