Anno di fondazione 1542, quando la Famiglia Bisol compare già in un estimo della Repubblica Veneta come viticoltori di un possedimento dei Conti Pola. La vocazione emerge nell’Ottocento quando Eliseo Bisol dà vita a un florido commercio che giunge fino a noi con la qualità dei grandi vini. L’azienda vuole rappresentare l’espressione di un territorio: Valdobbiadene. Gestita dalla Famiglia Bisol, fa parte del Gruppo Lunelli dal 2014. In campagna valorizza i differenti suoli, seleziona le migliori uve delle zone vitate nelle colline Patrimonio Unesco.
Bisol, dal 1542 simbolo del Valdobbiadene
Bisol, dal 1542 simbolo del Valdobbiadene Tra vigneti storici e colline Unesco, la visione di Bisol 1542
Si prende massima cura dei propri vigneti disetanei con piante tra i 2 e gli 80 anni, ubicati fra i 250 e i 300 metri di altitudine, con diversi terreni e suddivisi in 20 poderi. Vengono impiegate 900 ore annue di lavoro manuale per ettaro, secondo una viticoltura artigianale dall’approccio sostenibile. Da sempre impegnati per l’eccellenza, nella




