La cucina di casa continua a rappresentare uno degli strumenti più efficaci per raccontare il territorio italiano. Lo confermano i dati diffusi da Cesarine, la community dedicata alle esperienze gastronomiche domestiche, che nei primi quattro mesi del 2026 registra una crescita del 28% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un risultato che evidenzia come il turismo esperienziale continui a guadagnare spazio nelle scelte dei viaggiatori, sempre più interessati a vivere il territorio attraverso la cucina regionale, le tradizioni locali e il contatto diretto con chi custodisce saperi e ricette.

Cresce la domanda di cucina locale: Cesarine segna +28% nel 2026 Milano accelera, Bologna si conferma
Tra le destinazioni che hanno registrato gli incrementi più significativi emerge Milano, che raddoppia i risultati rispetto al 2025, confermando la crescente attrattività della città anche sul fronte delle esperienze gastronomiche. Segnali positivi arrivano anche da Como, che mette a segno una crescita del 35%, favorita dall’interesse internazionale che continua a caratterizzare l’area del Lago di Como. Bologna mantiene invece il proprio ruolo di riferimento per il turismo enogastronomico nazionale, con un incremento del 14%. Restano sostanzialmente stabili, pur su livelli elevati di domanda, anche Firenze e Venezia, destinazioni che continuano a richiamare visitatori interessati




