Elia Campolmi, alla guida de “Le Macchiole” di Bolgheri (Li) insieme alla madre Cinzia Merli e al fratello Mattia, ha raccontato in una degustazione a Roma il percorso evolutivo e l’essenza dello Syrah Scrio Toscana Igt. Alle sette annate, 2012, 2015, 2018, 2019, 2020, 2021 e 2022, espressioni più autentiche e pure del vitigno in una Toscana diversa, vicino al mare, è stato abbinato un menu mirato della chef Sarah Cicolini del ristorante Santo Palato. Rosso rubino intenso con riflessi magenta, i vini hanno mostrato eleganza, complessità aromatica con note speziate, sentori di mora e mirtillo, struttura tannica morbida e un finale di acidità e freschezza.
La verticale multi annata di Scrio de Le Macchiole
La verticale multi annata di Scrio de Le Macchiole Scrio e la scelta del monovarietale: l’identità più pura di Le Macchiole
Come per le altre etichette di punta – il Paleo e il Messorio – l’azienda Le Macchiole punta alla purezza del monovarietale. In particolare nello Scrio, da un antico termine



