TASSA SUL CARBURANTE
In Olanda, il governo ha deciso di spingere la transizione energetica penalizzando le aziende che continuano a preferire le auto con motori tradizionali. Infatti, a partire dal primo gennaio 2027, le imprese dei Paesi Bassi che sottoscriveranno contratti di leasing per auto termiche (benzina o diesel) o ibride (comprese le plug-in) si troveranno a fronteggiare una nuova tassa.
Il governo dell’Aia ha infatti introdotto una penale sui carburanti, che obbligherà i datori di lavoro a pagare una sanzione mensile pari all’1% del valore del veicolo. Per fare un esempio pratico, se un’azienda noleggia una vettura dal valore di 40.000 euro, ogni mese dovrà sborsare 400 euro supplementari per tutta la durata del contratto. La legge specifica inoltre che tale onere dovrà restare esclusivamente a carico dell’azienda, con il divieto assoluto di ripercuotere il costo sui dipendenti.
NESSUNA SCAPPATOIA
L’obiettivo dichiarato è di spingere definitivamente i professionisti verso l’elettrico, in un mercato dove già oggi il 90% delle grandi aziende ha già iniziato la transizione. Anche per chi pensava di evitare il balzello giocando d’anticipo con contratti a lungo termine, non arrivano buone notizie: dal 2030, la normativa diventerà retroattiva e colpirà tutti i contratti di leasing, indipendentemente




