
Resta quindi la domanda: la Ferrari Luce è piaciuta alla “new wave” per cui è stata pensata? Secondo l’influencer Marques Brownlee (MKBHD), la nuova Rossa “sembra l’incrocio tra una Polestar e una Ferrari 360. Anzi, tra una SUV BYD e la Ferrari 360”. In un teaser pubblicato su X che anticipa la recensione, arriva persino a mostrare l’immagine di una Nissan Leaf.
Il designer Pawel Klasa, attivo nella Silicon Valley, scrive su Medium che la Luce “sembra venire da Cupertino”, ma aggiunge che “una Ferrari dovrebbe sembrare pericolosa, non un oggetto da piedistallo”. L’influencer BrownCarGuy parla invece di un’auto che “sembra un elettrodomestico”, ipotizzando per Ferrari “il disastro più grande di tutti”.
Il venture capitalist Pierre-Olivier Essig la definisce “un mix tra una Honda Accord elettrica e una Tesla Model 3”, dichiarando a Bloomberg di preferire auto cinesi che costano una frazione del prezzo. Timothy Burton, imprenditore e YouTuber, sostiene che Ferrari punti a una nuova clientela “che non si cura di forma, vibrazioni del motore e sound dello scarico”.
Non mancano le critiche più dirette: il collezionista canadese Luc Poirier dichiara al Wall Street Journal “quanto è brutta”, chiedendosi come si possano giustificare 400-500.000 dollari. L’analista tech Rob Enderle




