Ventesima e penultima tappa, sabato 30 maggio, Gemona del Friuli 1976/2026-Piancavallo, 200 chilometri e 3750 metri di dislivello per gli ultimi verdetti della corsa rosa. E’ una giornata tutta in Friuli, tra le province di Udine e Pordenone. La tappa presenta una prima parte ondulata che percorre la piana del Tagliamento attorno a Gemona. Ci sono le brevi salite di Forgaria nel Friuli e il Gpm di Clauzetto (km 6,9 al 5,7% medio, max 9%) che immettono nella Val Cosa da cui si raggiunge Maniago, per poi entrare a Montereale Valcellina nel circuito finale di 53 km che prevede la doppia scalata del Piancavallo. Il circuito inizia a 80 km dall’arrivo e si ripassa da Montereale quando ne mancano 27,9. La salita di Piancavallo, notissima stazione sciistica del Friuli in provincia di Pordenone, si affronta dal versante classico di Aviano: è lunga 14,5 chilometri alla pendenza media del 7,8% e punte del 14% tra il quinto e il sesto chilometro. Il dislivello è di 1131 metri. I primi 10 km sono i più duri, sempre attorno al 9%. L’ultimo km piuttosto articolato è sempre leggermente a salire. Come detto, Piancavallo va scalato due volte. Dopo il primo passaggio, si scende sul




