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Gerry Scotti: «Ma quali stacanovisti: noi della tv lavoriamo 130 giorni all’anno, siamo dei miracolati»

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  E pensare che Gerry Scotti — che ha inaugurato ieri il Festival della Tv di Dogliani — non l’aveva mica colto il potenziale della Ruota della Fortuna. «Arrivò in Italia portata da Odeon Tv e mi chiesero di condurla. Io facevo il figo, rimasi 5 minuti a vedere di cosa si trattava e me ne andai dicendo il classico “le farò sapere”».
Mai immaginando che quel programma 40 anni dopo avrebbe stravolto gli equilibri della tv generalista. «Mi ero rassegnato, poi per fortuna è arrivata la richiesta di Pier Silvio Berlusconi». I numeri sono clamorosi, anche perché Affari Tuoi va altrettanto bene. Ma con Stefano De Martino non c’è rivalità — assicura —, i rapporti sono di ottimo vicinato. «È un ragazzo bello, bravo e simpatico. Tutte le sere fa anche lui il 25% di share e insieme arriviamo a 10 milioni di spettatori. Il risultato è più bello se il tuo avversario è forte». I due, tra messaggi e telefonate, si sentono spesso e Gerry Scotti prova anche a chiamarlo in diretta, ma il cellulare è staccato. «È da tanto che ne parliamo tra di noi, siamo entrambi d’accordo che i nostri programmi debbano finire alle 21.30. Ero

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