IL RITORNO DI UN MITO
Durante l’Investor Day del gruppo Stellantis in Michigan, il numero uno della Citroën, Xavier Chardon, ha confermato quello che molti appassionati speravano da tempo: la Citroën 2CV sta per tornare. Non si tratterà però di un’operazione nostalgia fine a se stessa, ma di un pilastro fondamentale nella strategia di elettrificazione del marchio: una citycar elettrica concreta, economica e pensata per “democratizzare” la mobilità a zero emissioni (nel disegno qui sopra un rendering realistico basato sull’immagine diffusa dal costruttore).
PRODOTTA IN ITALIA
La notizia che tocca da vicino il nostro Paese riguarda la produzione. La futura Citroën 2CV elettrica sarà infatti prodotta nello stabilimento di Pomigliano d’Arco a partire dal 2028. La vettura nascerà sulla stessa base tecnica che darà vita alla nuova Fiat Pandina (qui per saperne di più), condividendo con quest’ultima l’obiettivo di offrire un prezzo d’attacco estremamente competitivo. La Citroën punta infatti a un listino di circa 15.000 euro, posizionandosi così al di sotto della soglia critica delle attuali utilitarie a batteria.
DESIGN ISPIRATO ALL’ORIGINALE
Il primo “teaser” ufficiale (qui sopra) non lascia spazio a dubbi: la carrozzeria riprenderà le forme che hanno reso immortale l’originale del 1948. Le linee curve e il profilo




