Home / Politica / Nichi Vendola fuori dal processo Ilva: caduta per prescrizione l’accusa di concussione

Nichi Vendola fuori dal processo Ilva: caduta per prescrizione l’accusa di concussione

image

di Cesare Bechis

L’ex governatore pugliese era stato condannato in primo grado a tre anni e mezzo nel marzo 2021 nell’ambito del processo “Ambiente Svenduto”. Con l’annullamento della sentenza, il processo era ripartito da zero a Potenza

Cade per prescrizione l’accusa di concussione nei confronti dell’ex presidente della Regione, Nichi Vendola, nell’ambito del processo «Ambiente Svenduto» sul presunto disastro ambientale dell’ex Ilva durante il periodo di gestione della famiglia Riva. Lo ha deciso il tribunale di Potenza facendo così uscire dal processo Vendola, condannato in primo grado nel maggio 2021 a Taranto a 3 anni e 6 mesi, per concussione nei confronti dell’ex direttore generale dell’Arpa Puglia Giorgio Assennato

Nel settembre 2024 la Corte d’Appello di Lecce, sede di Taranto, annullò la sentenza di primo grado e trasferì il fascicolo alla Procura di Potenza per un vizio procedurale consistente nella presenza tra le parti civili di due giudici onorari. Il processo è così ripartito da zero. 

Nel frattempo, proprio a causa della lunghezza del procedimento giudiziario, sono andati in prescrizione i reati contestati a 26 dei 47 imputati iniziali. Per i restanti 21, 18 persone fisiche e 3 società, il processo è ripreso il 21

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: