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Superficie più lenta: così Roma ha fatto da test per il Roland Garros

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L’indice di velocità del campo del Foro è sceso quest’anno da 28,9 a 25,3, avvicinandosi ai valori parigini

I campi degli Internazionali di Roma sono stati più lenti rispetto al 2025. E nemmeno di poco. Una sensazione, quella di giocatori e addetti ai lavori, che è stata poi confermata dai dati. Secondo i rilievi, il Court Pace Index (Cpi), ovvero l’indice di velocità del campo, è sceso a 25,3 di coefficiente contro il 28,9 dello scorso anno. Un riferimento che sarà utile ai tennisti anche al Roland Garros, visto che lo slam parigino e quello del Foro Italico sono molto simili per condizioni ambientali e velocità di palle, soprattutto se si gioca di giorno. Per dare un riferimento, il Cpi del Roland Garros ha sempre oscillato, negli ultimi anni, tra il 21 e il 22. 

Cos’è il Cpi—  

Il Cpi, ricordiamo, si basa su un coefficiente che misura la rapidità di una superficie incrociando due variabili, l’attrito e la restituzione verticale, con dati raccolti direttamente da Hawk-Eye attraverso il sistema di telecamere a triangolazione. Il Court Pace Index, dunque, mostra la velocità effettiva dei campi misurata durante le partite reali e consiste in una media calcolata sui giorni in cui

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