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Auto, lallarme dalla Germania: 225 mila posti a rischio entro il 2035

imagePerché la VDA lancia l’allarme

L’intervento di Müller si inserisce in un contesto politico particolarmente delicato. L’attenzione è focalizzata su Bruxelles e sulle iniziative legislative del Partito popolare europeo.

L’eurodeputato Massimiliano Salini (foto sopra) ha presentato una bozza di relazione con emendamenti alla proposta della Commissione Ue di revisione del regolamento sulle emissioni per autovetture e veicoli commerciali leggeri.

Tra i punti principali figurano un adeguamento degli obiettivi di riduzione della CO2 alle condizioni di mercato e un maggiore riconoscimento dei carburanti rinnovabili. La proposta prevede, per i veicoli commerciali leggeri, un taglio del 30% entro il 2030 e dell’80% entro il 2035. Per le auto, invece, restano invariati i target del 55% al 2030 e del 90% al 2035, ma con un peso maggiore dei carburanti rinnovabili previsti dalla direttiva RED III.

In particolare, si propone il riconoscimento immediato di queste soluzioni con una quota del 10%, rispetto al 3% indicato dalla Commissione europea.

La proposta ha ricevuto il sostegno di alcune associazioni italiane, tra cui Assogasliquidi. Il presidente Matteo Cimenti ha espresso soddisfazione, sottolineando come venga finalmente rispettato il principio di neutralità tecnologica, con una valorizzazione più ampia dei carburanti rinnovabili.

Il testo sarà ora esaminato dalla Commissione ENVI

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