
di Floriana Rullo
L’esponente meloniano, coinvolto nel caso Bisteccheria con Delmastro, punta il dito contro il medico Francesco Leone: «Ho presentato un’interrogazione all’assessore alla Sanità per sapere se non ritenga tale comportamento lesivo dell’onorabilità del nostro ospedale»
«Il signore nella foto è il primario di oncologia dell’ospedale di Biella. Il 1° maggio si trovava al corteo di Torino, non per prestare soccorso ai feriti, ma partecipando attivamente agli scontri. Ho presentato un’interrogazione all’assessore alla Sanità per sapere se non ritenga tale comportamento lesivo dell’onorabilità del nostro ospedale». Davide Zappalà, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, lo stesso che è coinvolto insieme all’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e all’ex vicepresidente della Regione Elena Chiorino nel caso Bisteccheria d’Italia, lo scrive sui social postando il fermo-immagine di un video sugli scontri di venerdì scorso: in piazza si nota un uomo brizzolato con la kefiah al collo, è Francesco Leone, primario di Oncologia dell’ospedale di Biella dal 2019.
In piazza
Pochi secondi più tardi, Leone compare di nuovo. Immagini che, nonostante mostrino il primario manifestare in modo pacifico, hanno portato a formalizzare da parte di Zappalà una richiesta «indifferibile e urgente» al consiglio regionale del Piemonte. Anche perché, sempre secondo Zappalà, il




