
La cfo L’Angevin: «Abbiamo 4 posti in consiglio parteciperemo a ogni decisione su questi scenari di M&A». Amundi, 9 miliardi di deflussi da Unicredit
Crédit Agricole archivia i primi tre mesi dell’anno con 2,1 miliardi di utile (+5,5%) mentre la capogruppo ha riportato profitti per 1,7 miliardi (+1,8%), lievemente sotto quelli attesi dagli analisti (1,72), che dunque fanno scivolare il titolo del 6,9% a 16,6 euro ieri giovedì 30 aprile al Cac di Parigi. La Banque Verte ha poi aumentato gli accantonamenti: 159 milioni per difendersi dalla guerra in Iran. La controllata Amundi ha visto un aumento degli asset gestiti al livello record di 2.398 miliardi con flussi netti retail da 13,2 miliardi nonostante 9 miliardi di deflussi dalle reti UniCredit. Quanto all’Italia, il secondo mercato del gruppo, i profitti netti si sono attestati a 525 milioni con il totale dei finanziamenti a circa 103 miliardi, mentre la raccolta complessiva ha raggiunto quota 341 miliardi. Sulla questione Banco Bpm, «non escludiamo di andare oltre» il 22,9% (quota arrotondata dopo l’assemblea di Piazza Meda), «ma bisogna tenere presente che l’autorizzazione che abbiamo richiesto alla Bce era quella di superare la soglia del 20,1% e quindi esercitare un’influenza significativa senza assumere il




