Dopo il debutto autunnale, Wine Trekking torna in Umbria con una nuova edizione primaverile che amplia il progetto e ne consolida l’impostazione. Da aprile a giugno il calendario promosso dal Movimento Turismo del Vino Umbria riporta al centro una formula che unisce visita in cantina, paesaggio e cammino, in una proposta che guarda all’enoturismo attraverso tempi più lenti e una relazione più diretta con il territorio. Il format si sviluppa attorno a percorsi che attraversano vigne, uliveti, boschi e strade rurali, con arrivo in azienda e degustazioni finali. Non si tratta solo di visite in cantina con attività outdoor, ma di un modello che mette il paesaggio come parte integrante dell’esperienza.

Umbria, il trekking entra in cantina: riparte il calendario Wine Trekking 2026
Dalla vendemmia alla primavera, cambia il paesaggio del vino
Se la prima edizione si era mossa nel contesto autunnale, il nuovo ciclo si sviluppa in una stagione diversa, che cambia anche la percezione del territorio. La primavera porta nei percorsi una lettura nuova dei vigneti e delle aree rurali umbre, tra filari in ripresa vegetativa, fioriture spontanee e panorami che si aprono su borghi




