Alla soglia delle tradizionali scampagnate del 1° maggio, il mercato all’ingrosso di fave e pecorino non mostra variazioni significative rispetto alle settimane precedenti. Le rilevazioni elaborate da Bmti per ANSA descrivono un quadro complessivamente stabile, in linea con una stagionalità che non ha registrato tensioni particolari nella domanda.

Fave e pecorino, equilibrio dei prezzi alla vigilia del 1° maggio
Pecorino, produzione regolare e export più debole
Il pecorino stagionato 8 mesi si colloca oggi attorno agli 11,08 euro/kg, con una dinamica dei prezzi sostanzialmente piatta nei primi mesi del 2026. Il dato riflette un incremento della produzione e un rallentamento delle esportazioni, che hanno inciso sulla capacità del mercato di sostenere quotazioni più elevate. Lo scorso anno le spedizioni verso l’estero hanno evidenziato una flessione, con un calo complessivo sia in volume sia in valore. Il mercato statunitense, pur in riduzione, resta centrale per la filiera, assorbendo circa il 55% dell’export del comparto.
Fave, equilibrio tra offerta e consumo
Sul fronte delle fave la situazione appare altrettanto stabile. Secondo i dati della Rete Italmercati, il prezzo medio all’ingrosso si attesta




