
di Federico Nicoletti
L’azienda della celebre borsa Postina lancia un libro e un archivio tra storia e creatività. Il direttore creativo e ad: «Ho già cento modelli pronti»
Un caveau e un archivio con mille borse, creati per i cinquant’anni dell’azienda, con dentro il patrimonio di creatività che ne ha determinato la fortuna, a partire dalla celeberrima Postina da 500 mila esemplari, che di anni ne compie quindici. E poi un piano industriale per dare continuità alla crescita, ma senza strappi: «L’obiettivo resta una crescita sostenibile, a doppia cifra di anno in anno: è la strategia che ci ha sempre premiato». Con una svolta finale: «Faremo anche l’uomo». Apre il quartier generale, nella zona industriale di Vicenza, Franco Zanellato, imprenditore, direttore creativo e amministratore delegato dell’omonima azienda delle borse e pelletteria, sulla bocca di tutti dal 2011, dalla Postina, la borsa che ha reinterpretato, al femminile, il borsone dei portalettere che in molti hanno scolpita nei ricordi.
Una storia di famiglia
È la seconda vita dell’azienda di famiglia che Franco guida dal 1999, la Zanellato partita nel 1976, che compie cinquant’anni. In una vicenda umana in cui c’è molto del Veneto e delle svolte che ha vissuto. Alla




